LA FAVOLA DI LILA

15 aprile 2016

 

FAIRY TALE: Losing One’s Authentic Self

FAVOLA: Perdere il proprio vero sè

A soul named Lila came to earth embodied as a beautiful infant girl. Lila’s body comprised two energy systems, the high speed vibrational system of the soul or higher self, and the low speed, biophysical system, including the fight or flight response, of the human organism. The second system had been designed to protect the human body from threats.

Un’anima di nome Lila venuta sulla terra si incarnò come una bella bambina. Il corpo di Lila era costituito da due sistemi di energia, il sistema vibrazionale ad alta velocità dell’anima o sé superiore, e il sistema biofisico a bassa velocità, compresa la risposta di lotta o fuga, dell’organismo umano. Questo secondo sistema è stato progettato per proteggere il corpo umano dalle minacce.

 

The Earth parents loved their delightful daughter, but were not pleased when she cried and screamed. Once during a temper tantram, she told her mother “I hate you.” Both parents were deeply offended by this behavior. Little girls should be “sugar and spice and everything nice.” Not wanting to be judged as bad parents if anyone heard that their child acted out, they called the witch patrol. This group of seven witches worked to rid Earth children of base, shameful, and disgusting “lower self” behaviors. The witches used methods of shaming and punishing that caused the beautiful little girl to bury her anger so deep within herself that no-one would ever know it existed. By suppressing her negativity within the muscles and organs of her body, she suppressed her “higher self ” energy at well. Now she would no longer be considered an angry child, but some of her special and unique gifts disappeared too. Lila did not notice the absence of her true self. When she thought about her old behavior, such as telling her mother she hated her, she felt ashamed. Over time, she forgot that she ever had negative feelings. The witch patrol had done their job well.

I genitori terreni amavano la loro figlia deliziosa, ma non erano contenti quando piangeva e urlava. Una volta durante un capriccio, Lila disse a sua madre “Ti odio.” Entrambi i genitori furono profondamente offesi da questo comportamento. Le bambine devono essere “sugar and spice and everything nice.” (zucchero e spezie e soltanto simpatiche). Non volendo essere giudicati come cattivi genitori se qualcuno avesse sentito che la loro bambina era così reattiva, chiamarono la pattuglia delle streghe. Questo gruppo di sette streghe lavorava per liberare la Terra dai bambini meschini, vergognosi, e dai comportamenti disgustosi del “sé inferiore”. Le streghe utilizzarono come metodo la vergogna e la punizione che causarono alla bella bambina l’effetto di seppellire la sua rabbia così profondamente dentro di sé che nessuno avrebbe mai saputo che esistesse. Sopprimendo la sua negatività all’interno dei muscoli e degli organi del suo corpo, Lila soppresse anche il suo “sé superiore” e l’energia del bene. Ora lei non sarebbe stata più considerata una bambina arrabbiata, ma alcuni dei suoi doni speciali e unici purtroppo scomparvero. Lila non notò l’assenza del suo vero sé. Quando pensava al suo vecchio comportamento, come ad esempio quando diceva alla madre che la odiava, si vergognava. Nel corso del tempo, dimenticò anche che avesse mai avuto sentimenti negativi. La pattuglia delle sette streghe aveva fatto bene il suo lavoro.

 

Since Earth is a fairly dangerous planet, Lila no longer felt safe. Her fierce anger was gone Therefore, she created protective armor, called the ego mask, a method her parents would not reject, as they wore ego-masks themselves. The ego-mask hid the true self so that it would not be hurt and it created a false, distorted version of Lila’s real self, so that no-one would ever have access to the real Lila again. After a while Lila, like all the others on the planet, forgot that the self she created for protection was false. She believed her mask image, thinking “this is who I am.” However, when Lila became a woman, she sensed that something was wrong. She never fully felt herself, and she never felt totally alive. She suffered from a lack of confidence and low self-esteem, even though she did very well in school and won many awards. After she separated from her third husband, she said “I cannot live this way anymore.” At that point, and for the first time ever, she turned to prayer and asked for guidance.

Dal momento che la Terra è un pianeta abbastanza pericoloso, Lila non si sentiva più al sicuro. La sua ira era scomparsa, pertanto, creò un’armatura protettiva, chiamata la maschera-ego, un metodo che i suoi genitori non avrebbero potuto respingere, in quanto indossavano maschere dell’ego essi stessi. L’ego-maschera nascondeva il vero sé in modo di non essere ferito e aveva creato un falso sé, la versione distorta del vero sé di Lila, in modo che nessuno avrebbe mai avuto accesso nuovamente al sé reale di Lila. Dopo un po’ Lila, come tutte le altre persone sul pianeta, dimenticò che il sé che aveva creato come protezione era falso. Credeva alla sua immagine maschera, pensando “questo è quello che sono.” Tuttavia, quando Lilla diventò una donna, intuì che qualcosa non andava. Non si era mai sentita completamente, e non si era mai sentita del tutto viva. Soffriva di una mancanza di fiducia e di una bassa autostima, anche se lei faceva molto bene a scuola e vinceva molti premi. Dopo che si separò dal suo terzo marito, disse “Non posso più vivere in questo modo.” A quel punto, e per la prima volta in assoluto, si rivolse alla preghiera per chiedere una guida.

 

An angel heard her prayer and came to help her. But at first the help did not feel like help. “Who is this cruel angel who is telling me that I am not real, that I have denied my feelings, cut off my anger and my fear, and lived in a state of arrogance and false perfection”, asked Lila? The angel was very patient and helped Lila find the parts of herself she repressed as a young child. Together the angel and Lila collaborated to undo the work of the witch patrol. Once she could face her rage and her terror and free up the energy associated with these emotions, releasing it from the taut muscles of her body, Lila began to feel like her true self. The angel helped her to tear off the ego mask, to release and transform the stuck “lower self” emotions, and to experience her heart. Now Lila helps other Earthlings to reclaim their true selves, her angel visits her often, and she has joy and fulfillment in her life.

Un angelo sentì la sua preghiera e venne ad aiutarla. Ma in un primo momento l’aiuto non sembrava un aiuto. “Chi è questo angelo crudele che mi sta dicendo che non sono reale, che ho negato i miei sentimenti, tagliato la mia rabbia e la mia paura, e che vivo in uno stato di arroganza e falsa perfezione”, chiese Lila? L’angelo fu molto paziente e aiuto Lila a trovare le parti di se stessa represse da bambina. Insieme l’angelo e Lila collaborano per annullare il lavoro della pattuglia delle streghe. Una volta riuscita ad affrontare la sua rabbia e il suo terrore e a liberare l’energia associata a queste emozioni, svincolandola dai muscoli tesi del suo corpo, Lila ha cominciato a sentire il suo vero sé. L’angelo l’ha aiutata a strappare la maschera dell’ego, a liberare e a trasformare le emozioni bloccate nel “sé inferiore”, e a sperimentare il suo cuore. Ora Lila aiuta altre persone a ricuperare la loro vera essenza, il suo angelo la sua visita spesso, e lei ha gioia e realizzazione nella sua vita.

Karyne Wilner – Counseling, Psychology, Psychoterapy, Anger Management

Traduzione di Carlo Gibello 15/5/2016